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Libretto: cosa è e a cosa serve

Il libretto di impianto di climatizzazione contiene tutta la storia dell’impianto termico, dal momento in cui è stato installato allo stato attuale e comprende l’indicazione di tutti gli interventi effettuati. Per questo possiamo paragonarlo a un documento di identità in cui sono riportate tutte le modifiche dell’impianto compresa la sostituzione di parti e componenti, ma non solo.

Il libretto di impianto di climatizzazione è l’unico documento che attesta che il climatizzatore è a norma, perfettamente funzionante ed efficiente dal punto di vista energetico.

Caratteristiche del libretto di impianto condizionatore

Per ogni impianto di climatizzazione va designato un responsabile, che può essere il proprietario dell’abitazione o dell’immobile e, nel caso di impianto condominiale, l’amministratore. In alcuni casi la responsabilità della manutenzione dell’impianto può essere affidata ad un affittuario e, nel caso di condizionatori e impianti centralizzati ad elevata complessità, ad un referente specifico.

Compito del responsabile dell’impianto è scaricare il modello di libretto e aggiornarlo, compilandolo come segue:

• scrivere sulla scheda n.1 del libretto (“Scheda identificativa dell’impianto”) i suoi riferimenti personali e i dati dell’impianto;

• compilare la scheda n.14 (“Registrazioni dei consumi nei vari esercizi”) in base ai consumi registrati dai contatori nel corso dell’anno;

• chiedere al tecnico competente di compilare le relative schede dopo ogni nuovo intervento di manutenzione ordinaria (es. verifiche e controlli periodici) o straordinaria (es. riparazioni o sostituzioni in seguito a guasti).

Si tratta di un obbligo di legge ed è importante aggiornare il vecchio libretto con il nuovo modello ai sensi del DPR 74/2013, art. 7, c. 5, che rende obbligo di legge dotarsi del nuovo libretto per ogni impianto di climatizzazione invernale ed estiva degli edifici. 

Quando sostituire il libretto?

Il nuovo libretto di climatizzazione sostituisce il vecchio libretto di caldaia e comprende il rapporto per il controllo dell’efficienza energetica. La sostituzione avviene al momento di installazione per i nuovi impianti e va fatta il prima possibile per gli impianti esistenti, ad esempio in occasione di un intervento.

Anche il formato del libretto di impianto è determinato dal DM 10/02/2014 con caratteristiche peculiari da regione a regione. Il consiglio è quello di verificare sempre, con la consapevolezza che il libretto è essenziale per ogni tipologia di impianto di climatizzazione, dalla pompa di calore alla caldaia.

A seconda del genere di impianto ci saranno una o più schede specifiche da compilare, ma in ogni caso il documento è univoco per un determinato impianto o sistema-edificio nel caso del condominio. Al momento della compilazione si riceve un codice catastale da aggiungere al libretto.

Condizionatore, efficienza energetica e bollino blu

Il DPR 74/2013 ha introdotto il controllo dell’efficienza energetica degli impianti. Questa verifica è obbligatoria in due casi specifici:

• per impianti di climatizzazione invernale di potenza maggiore di 10 kW;

• per impianti di climatizzazione estiva di potenza maggiore di 12 kW.

Il controllo dell’efficienza energetica va fatto dal tecnico abilitato in occasione del primo funzionamento e di riparazioni o sostituzioni di componenti, ma anche dopo interventi di manutenzione straordinaria che influiscono sulle prestazioni dell’impianto. In questa situazione si riceve il bollino blu, che certifica la sicurezza e l’efficienza del condizionatore.

Al termine del controllo il tecnico rilascia un rapporto e tiene per sé una copia, allegando al libretto la seconda copia. Successivamente invia al Catasto Regionale la comunicazione del controllo includendo il bollino per coprire alcune spese di ispezione, che possono comportare per il cittadino in caso di inadempimento una sanzione amministrativa di 5000 euro.

Per questo gli specialisti di Ventigradi consigliano di tenere tutti i documenti in ordine per non farsi trovare impreparati in caso di controlli ed evitare incomprensioni con l’installatore e il tecnico che intervengono sull’impianto e devono aggiornare il libretto. Contattaci per maggiori informazioni e per ricevere consulenza adeguata!

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