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Manutenzione della caldaia: cosa fare a caldaia spenta prima dell'accensione?

Con l’arrivo dell’autunno e prima di accendere il riscaldamento è importante fare un controllo alla caldaia chiamando una ditta specializzata in manutenzione della caldaia e del generatore di calore. In questa occasione si valuterà anche il rendimento dell’impianto, un’analisi obbligatoria da fare ogni due anni e che – come spiegano i consulenti di Ventigradi – comprende:

  • Analisi dei fumi di combustione;
  • Ispezione al sistema di scarico dei fumi della combustione.

Per questo ultimo controllo il tecnico potrà usare anche una telecamera per l’ispezione in modo da valutare tutto ciò che può sfuggire al semplice esame visivo. Se, poi, la caldaia ha una potenza superiore ai 35kW va valutato anche lo stato del serbatoio e il livello di pulizia, in questo caso sulla base del combustibile usato.

Con i dati emersi dalle rilevazioni il tecnico compila il libretto dell’impianto come prevede la legge, che indica in 2 anni il periodo di tempo tra una manutenzione e l’altra.

Manutenzione a caldaia spenta: pulizia dell’impianto

Una volta controllato lo stato del generatore della caldaia, l’attività di manutenzione a caldaia spenta prevede la pulizia dell’impianto, la manutenzione dei radiatori e dell’impianto di riscaldamento in casa. Per quanto riguarda la manutenzione dei radiatori questa può avvenire in autonomia e in totale sicurezza e non serve chiamare un tecnico specializzato.

In questa occasione procederai alla pulizia del radiatore attraverso lo spurgo, che permette di eliminare l’aria in eccesso nella caldaia. Si tratta di un’attività da fare a caldaia spenta, aprendo il rubinetto dell’impianto principale fino a che la pressione raggiunge i 2,5 Bar.

Dopo aver controllato il radiatore principale annesso alla caldaia si passa al controllo dei singoli caloriferi, aprendo la valvola del termosifone e chiudendola fino a che il flusso di acqua emesso è uniforme. L’ultima attività da fare è controllare che il valore della pressione della caldaia sia compreso tra 1 e 1,5 bar.

Se la pressione non è questa i consulenti Ventigradi consigliano di chiamare un tecnico specializzato, che farà sì che i radiatori scaldino in maniera uniforme e senza emettere rumori sospetti e fastidiosi.

Perché fare la manutenzione dell’impianto di riscaldamento

L’impianto di riscaldamento va sottoposto a una manutenzione regolare e puntuale e questo permette di ottenere numerosi vantaggi. Da un lato si impiega meglio l’energia, dall’altro aumenta la sicurezza per la singola abitazione o l’intero condominio. Infine si ottiene un sensibile risparmio grazie all’uso razionale delle risorse energetiche, in particolare se il riscaldamento della casa avviene con una caldaia a condensazione, che consuma il 35% in meno della caldaia tradizionale.

In tutto questo Ventigradi è il partner esperto a cui rivolgerti per trovare il tecnico specializzato per la manutenzione della caldaia prima dell’accensione. Contattaci!

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